segunda-feira, agosto 27, 2007

Seta

Balbadiou era l'uomo che vent'anni prima era entrato in paese, aveva puntato diritto all'ufficio del sindaco, era entrato senza farsi annunciare, gli aveva appoggiato sulla scrivania una sciarpa di seta color tramonto, e gli aveva chiesto
- Sapete cos'è questa?
- Roba da donna.
- Sbagliato. Roba da uomini: denaro.
Il sindaco lo fece sbattere fuori. Lui costruí una filanda, giù al fiume, un capannone per l'allevamento di bachi, a ridosso del bosco, e una chiesetta dedicata a Sant'Agnese, all'incrocio della strada per Vivier. Assunse una trentina di lavoranti, fece arrivare dall'Italia una misteriosa macchina di legno, tutta ruote e ingranaggi, e non disse piú nulla per sette mesi. Poi tornò dal sindaco, appoggiandogli sulla scrivania, ben ordinati, trentamila franchi in banconote di grosso taglio.
- Sapete che cosa sono questi?
- Soldi.
- Sbagliato. Sono la prova che voi siete un coglione.
Poi li riprese, li infilò nella borsa e fece per andarsene.
Il sindaco lo fermò.
- Cosa diavolo dovrei fare?
- Niente: e sarete il sindaco di un paese ricco.


Alessandro Baricco, Seta

2 comentários:

sofi disse...

É um pequeno grande livro, uma história de amor singular. Mas li a tradução, não o original. Italiano comigo só para principiantes...

El-Gee disse...

vou ter de ler isto, ja vi..